Leggere storie, raccontare culture

Progetto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Gavardo

In una società sempre più basata sull’immagine che poco spazio lascia l’immaginazione proporre un’attività in cui la lettura di storie torni ad essere protagonista e stimolo per la fantasia dei bambini è fondamentale. Restituire spazio ai diversi modi di comunicare offrire la possibilità ad ognuno attraverso l’ascolto e il confronto con i compagni di immaginare la sua storia e i suoi personaggi e un’occasione preziosa.

Il progetto proposto dal comune vuole promuovere una dimensione di inclusione attiva attraverso la lettura nella quale i protagonisti siano le famiglie e i bambini che possono conoscere in prima persona la cultura straniera e possano sperimentare ascoltando storie raccontate in diverse lingue diverse dall’italiano, ma lingue madri dei compagni con cui condividono l’attività quotidiana.

Destinatari del progetto

I destinatari diretti del progetto sono i bambini e le bambine che frequentano i diversi istituti d’infanzia di Gavardo e le mamme coinvolte nella lettura. Con questa attività i bambini avranno modo di riscoprire la biblioteca di ascoltare storie in un’altra lingua e di condividere con i con i compagni un’esperienza alla riscoperta dell’ascolto e della lettura

FINALITÀ

Creare momenti di condivisione per i bambini e le loro famiglie attraverso la lettura di storie in lingue di origine dei loro compagni stranieri.

OBIETTIVI

Il progetto vuole agire in tre direzioni:

  • Alimentare la rete tra gli istituti educativi del territorio.
  • Agire per il benessere e l’inclusione dei minori.
  • Ridare alla biblioteca il valore di servizio rivolto alle famiglie del territorio come luogo di cultura
    accessibile ed aperto.
OBIETTIVI PER I BAMBINI
  • Raccontare storie di significato stimolare la curiosità le creatività e l’attenzione dei bambini con lettura ad alta voce in diverse lingue.
  • Avvicinare i bambini e le famiglie alla biblioteca.
  • Stimolare i bambini all’ascolto per far conoscere loro diverse culture, modi di comunicare e di vivere.
  • Dare spazio ai bambini di diverse culture che solitamente si sentono “stranieri”
OBIETTIVI PER LE FAMIGLIE
  • Avvicinare le famiglie alle istituzioni educative del territorio.
  • Ridare alle mamme la possibilità di comunicare nella propria lingua d’origine.
OBIETTIVI PER LA COMUNITÀ
  • Tornare ad abitare la biblioteca come luogo accessibile di condivisione e inclusione.
  • Far riconoscere la biblioteca e i suoi servizi alle famiglie del territorio.
OBIETTIVI PER GLI INSEGNANTI
  • Condividere con gli insegnanti il valore della lettura ad alta voce.
  • Creare un percorso inclusivo che riguardi l’atto pedagogico dell’attività.
  • Condividere con gli insegni obiettivi letture prospettive.
  • Dare alle maestre un diverso spazio per comprendere i bambini e le famiglie provenienti da diverse culture.